Un tesoro di amico

 

Spettacolo di ombre cinesi colorate

Personaggi

Narratore

Davide

Mamma di Davide

Granchiolino Mordicchio

Conchiglie

Pesciolini

Animaletti marini

Canzone: “Un tesoro di amico”

Parole di Anna Maria Giovannini e musiche di Simonetta Golinelli (da richiedere)

 

C'era una volta un bel bambino

che si chiamava Davidino

lui al mare si trovava

e con le pozze d'acqua giocava.

 

Una mattina era un po' annoiato

e la sua mamma l'aveva invitato,

“Vieni con me o bel bambino

e non scordare secchiello e retino”.

 

Rit. Un vero amico è un bene assai prezioso

con lui ogni giorno non è mai noioso,

ma l'amicizia non può privare della libertà

e questo Davide lo capirà.

 

Il suo consiglio aveva ascoltato

e sulla spiaggia con lei era andato,

ad un certo punto “AHI!”, esclamò

e il suo ditone si guardò.

 

Un granchiolino l'aveva morsicato

e un grande amico era diventato,

nel suo secchiello l'aveva posato

e poi a casa l'aveva portato

 

Rit.

 

Un brutto giorno il granchiolino

smise di mangiare

sentiva tanta nostalgia

e nel mare voleva tornare

 

Ed il bambino che gli era tanto amico

gli disse: “Lo sai che cosa ti dico?

Voglio ridarti la libertà”

e il granchiolino sempre grato gli sarà.

 

Rit. Un vero amico è un bene assai prezioso

con lui ogni giorno non è mai noioso,

ma l'amicizia non può privare della libertà

e questo Davide ha capito già.(2 volte)

Buio

Prima diapositiva con i bambini che giocano sulla spiaggia (ombre di piccoli animali marini e del gabbiano)

Narratore

Quella mattina sulla spiaggia tirava una brezza leggera.

C’era la bassa marea e, nelle pozze d’acqua che si venivano a formare quando il mare si ritirava, nuotavano piccoli animali.

I bambini giocavano.

Osservavano quelle creature, le prendevano in mano e le mettevano nei loro secchielli.

(Musica di sottofondo-Le ombre vengono fatte ballare mentre i bambini battono le mani)

Il piccolo Davide era un po’ annoiato: come gli sarebbe piaciuto avere un animale con cui giocare!

(Seconda diapositiva  Davide e la sua mamma che parlano )

Davide

“Purtroppo i miei  amici non sono ancora arrivati e la mamma mi vuole  portare  a fare una passeggiata con lei in riva al mare. Uffa che barba  non voglio proprio andare con lei!”

Narratore

Ma la mamma non poteva lasciarlo da solo e lui doveva proprio andare con lei!

Mamma

“Prendi il retino ed il secchiello, non te ne pentirai!E non essere così imbronciato!”

(Terza diapositiva  ombra della mamma e immagine di Davide che camminano, disegno delle impronte che rimangono sulla sabbia)

Narratore

Davide ascoltò la mamma e insieme si incamminarono lungo la riva del mare.

Il bambino rimaneva sempre indietro e i suoi piedi…si muovevano lentamente sulla sabbia.

Durante il tragitto, però, Davide trovò molte sorprese: che meraviglioso mondo c’era da scoprire!

(Quarta diapositiva con lo sfondo  per le immagini delle ombre di tutti gli animaletti che scopre Davide durante la sua passeggiata)

Granchi di tutte le dimensioni, pesciolini dai mille colori, paguri con la loro stupenda conchiglia, vongole e cozze.

Il bambino stava guardandosi intorno stupito quando, ad un certo punto, sentì un dolore al ditone del piede.

(Quinta diapositiva  con Davide che viene morso da Mordicchio e piange sulla spiaggia ombre di  animaletti e conchiglie)

Davide

“Ahi! Chi è che morde il mio ditone del piede?”

Narratore

 Davide guardò in basso da dove aveva sentito provenire il dolore.

Davide

“Ah, sei stato tu a mordere il mio ditone? Sei proprio un granchiolino con un aspetto davvero simpatico. Ora ti stacco dal mio alluce e ti depongo qui, nel mio secchiello”.

(Sesta diapositiva: Davide che stacca il granchiolino dal suo dito e lo depone nel secchiello. Ombre delle conchiglie sulla spiaggia)

Narratore

Al ritorno dalla passeggiata si fermò a guardarlo: camminava in modo strano sulle chele e lo fissava. Sembrava dire…

Granchio

 “Ehi tu, buffo umano, perché mi hai rinchiuso in questo secchiello?”

(Settima diapositiva Davide che cambia l’acqua a Mordicchio nella sua stanza)

Narratore

Davide sorrise, decise di tenerlo con sé e gli diede persino un nome: Mordicchio.

Ogni giorno gli cambiava l’acqua, gli dava da mangiare e… chiacchierava con lui confidandogli i suoi pensieri.

(Ottava diapositiva Davide che dorme abbracciato all’acquario)

A volte, quando era molto stanco, si addormentava mentre stava guardando il suo amico camminare nell’acquario e sognava di giocare insieme a lui nel mare.

(Nona diapositiva Davide che parla con il granchiolino triste)

Una mattina si accorse che Mordicchio non si muoveva più e aveva smesso di mangiare.

(Davide parla rivolgendosi a  Mordicchio)

Davide

“Che cos’hai? Sei ammalato?”

 

Narratore

Ma Mordicchio  non poteva rispondere.

Trascorsero alcuni giorni ed il granchio sembrava sempre più triste.

Allora il bambino pensò:

Davide

“Forse gli manca il mare oppure ha nostalgia dei suoi amici!”

(Decima diapositiva Davide che libera il granchiolino nel mare)

Narratore

Decise, quindi, di lasciarlo andare.

Lo mise nel secchiello e lo liberò in un punto del mare dove c’era la bassa marea.

(Undicesima diapositiva immagine di Mordicchio che guarda Davide e lo ringrazia. Ombre di conchiglie e animaletti marini)

Il granchio non si mosse e lo guardò.

Davide

“Vai!”

Narratore

 Lo incitò il bambino

Davide

 “Non ti preoccupare per me, me la caverò.

Desidero solo che tu sia felice!”

Narratore

Mentre pronunciava quelle parole, nel suo cuore sentiva, però, una strana sensazione di dolore.

Allora il piccolo granchio andò verso il largo, poi si fermò a guardarlo negli occhi.

Granchiolino Mordicchio

“Grazie”

Narratore

sembrava dire.

Davide salutò Mordicchio con la mano e …

(Dodicesima diapositiva Davide che ritorna a casa camminando sulla spiaggia)

… felice per aver ridato la libertà al suo amico, tornò verso casa.

 

 

 

 

 

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Anna Maria Giovannini - Castel Maggiore (Bo)