IL RAGNETTO PIETRO RITORNA

Personaggi:

 

Narratote

Zio Arturo

Ragnetto Pietro

Bimbo 1

Bimbo 2

Bimbo 3

Streghetta1

Streghetta 2 

Streghetta 3

Rosa Maria

                                                          

 

 

1° MUSICA DEL RAGNETTO PIETRO
(SULLA BASE DI: “Hanno ucciso l’Uomo Ragno”)

 

Solita tela
da ricostruire
nella casa è arrivata
Rosaaaaa   Maria…..
E’ una signora
che adora pulire
e tutto ciò che è in giro
fa sparire…

Tutto ad un tratto
la porta fa splash
Rosa entra di corsa
e lo vede già là
dritta e sicura
lo vuole schiacciar
e Pietro con un balzo
VAaaaaa’ VIAaaaa…. !

E’ scappato il ragnetto
dov’è andato non si sa
forse è uscito giù in giardino
forse è già in un angolino
E’ scappato il ragnetto
dove è andato non si sa
avrà preso un’altra strada
quella giusta ma chissà….

Un bel rifugio lui trova nel bosco
è la casa di 3 streghe
che lavorano tosto
Pietro ragnetto
ora si fermerà
più fuggire non dovrà.

In quella casa
la tela farà
nessuno dice (esci)
scappa, fuggi da qua
e con le streghe
Pietro starà
fino a quando ………  lui vorrààààààà

(Ripetere) E’ scappato………

Il narratore racconta vicino al camino.

 

Ciao bambini,
vi ricordate del ragnetto Pietro? Quello che era fuggito dalla casa di Rosa Maria, maniaca della pulizia? Lo avevamo lasciato che stava costruendo la sua ragnatela sopra al camino, nella casa delle tre sorelle streghette: voleva ascoltare le storie che raccontava lo zio Arturo! Bene, la nostra storia rincomincia proprio dal punto in cui l’avevamo lasciata. Il ragnetto Pietro si era trasferito nella casa delle tre sorelle streghette ormai da alcuni giorni e nessuno lo disturbava più. Tutti erano impegnati nelle loro faccende e non avevano certo tempo per occuparsi di un ragnetto che aveva costruito la sua casa sopra al camino. Una mattina, il ragnetto Pietro, sicuro che nessuno avrebbe più distrutto la sua ragnatela, decise di esplorare la casa delle streghette. Si recò in cucina.

Scena della cucina.

 

Ma quanti oggetti strani sono appesi a queste pareti: setacci, mestoli, pentole di rame, trecce di peperoncino ed erbe messe a seccare a testa in giù! Forse serviranno alle streghette per preparare le loro pozioni!
Guarda, guarda sul davanzale della finestra c’e una gabbietta con dentro un canarino e nel giardino la cuccia di un grosso gatto.

 

Dopo aver perlustrato tutto l’appartamento, Pietro vide una piccola porta.

 

Chissà se oltre a questa parete c’è ancora qualcosa da esplorare?
Ora provo a passare sotto questa fessura e proseguirò la mia avventura.
Ma c’è una lunga scala!!! Riuscirò a salire fino a lassù???

 

Il ragnetto si arrampicò con grande fatica sulla scala e indovinate dove si trovò???

Scena della soffitta.

 

Nella soffitta, sì proprio nella soffitta. Che luogo meraviglioso era! Quanti tesori nascondeva!
In un angolo della stanza notò un baule semi aperto.

 

Chissà che cosa conterrà questo baule?? Ora mi arrampicherò fino in cima.
Sono proprio curioso di vedere cosa contiene.
Ci sono molti oggetti interessanti, ma… questa cos’è???? E’ una grossa sfera di cristallo!!!!

 

Il ragnetto Pietro la fissò a lungo.
Inizialmente dentro ad essa vide solo la sua immagine riflessa, ma poi, piano piano…
…incominciarono a comparire alcune immagini che lentamente diventarono più nitide.

Scena nella dispensaci: ogni streghetta ha in mano un vasetto di marmellata.

2° MUSICA DEL RAGNETTO PIETRO
(SULLA BASE DI “Il Coccodrillo come fa” )

 

Oggi tutte insieme
Vogliamo preparare
La  nostra  marmellata
Allora… andiam tutte in cucinaaaa
Perche????  ….. è festa!!
Pozioni??? …. Noooo
rospetti??? ….. noooo
ragnetti??? ….  Nooooo
veleno????  ….  Nooooo
e la frutta?????
Quale fruttaaaaa????
Booooohhhh!!!   boooohhhh

La marmellata  si faraaa
Con quale frutta  chi lo sa
Chi  dice con la mela
Mirtilli oppure pera
Speriamo che sia buona
Per la nostra raviola
Però la più eccellente e sorprendente  quale strega la faràààà?????
E quale strega vincerà
Non c’è nessuno che lo sa
Non devon litigare
Ma solo lavorare
E solo tutte insieme  VINCERAAAAN

 

Cosa vedo??? Non ci posso credere!!
Le tre sorelle streghette stanno litigando. Ma cos’hanno in mano?? Sono dei vasetti di marmellata!

 

Dopo alcuni minuti il Ragnetto Pietro incominciò a sentire anche i loro discorsi.
Dovevano far partecipare le loro marmellate ad un concorso. Ne dovevano scegliere solo una, ma non riuscivano a trovare un accordo su quale fosse la migliore.

 

La marmellata di mirtilli è la migliore!!! E’ la ricetta segreta di nonna Amelia, nessuna marmellata può essere più buona di questa.

 

No assolutamente no! Al concorso dobbiamo portare la marmellata di fichi.
L’abbiamo appena fatta, ed è freschissima!

 

Potremmo portare quella di pere e mele cotogne oppure quella di arance e noci.
Vi ricordate! Abbiamo usato le noci avanzate dopo la preparazione del nocino.

 

Per fortuna arrivò lo Zio Arturo che ebbe un’idea geniale.

 

Ehi ragazze smettetela di litigare. Qual è il problema???

 

Dobbiamo far partecipare le nostre marmellate al concorso della festa della Raviola, ma non riusciamo a trovare un accordo su quale portare!

 

Tutte le marmellate che facciamo sono buonissime!

 

Zio Arturo aiutaci tu, dacci un consiglio.

 

Mi è venuta un’ idea !! Perché non fate assaggiare le tre marmellate ai miei nipotini.
Loro vi aiuteranno a decidere quale marmellata inviare.

 

D’accordo Arturo valli a chiamare.

 

A quel punto le streghette smisero di litigare e si rappacificarono .

Scena in giardino: zio Arturo sgrida i suoi nipotini, perché hanno rotto l’altalena.

 

Ragazzi guardate che guaio avete combinato. Perché no state più attenti quanto giocate!
Oltretutto potevate farvi anche molto male.

 

I suoi nipoti sono molto tristi.

 

Scusaci Zio, non l’abbiamo fatto apposta.

 

Sì zio, è stato un incidente

 

Stavamo giocando e l’altalena si è rotta.

 

Lo zio rimase serio alcuni minuti, poi non riuscì più a resistere nel vedere i visi mortificati dei bambini.
Allora li abbracciò forte forte , poi li mandò a prendere la cassetta degli attrezzi e, in quattro e quattr’otto, aggiustò l’altalena per la gioia dei suoi nipotini che subito ripresero a giocare.

 

Grazie Zio, sei veramente un mito!!! Ed ora voliamo, voliamo fino al cielo!!

Scena in casa.

 

Lentamente anche quell’immagine svanì e, all’interno della sfera apparve la signorina Rosa Maria: era seduta sul divano e aveva un’espressione molto triste.

 

Oh, come sono triste!!! Sono molto triste!!!!

 

Eh sì bambini !!! Vedete com’è triste Rosa Maria…. E il ragnetto Pietro??? Cosa starà pensando???

 

Forse Rosa Maria si sente sola! In tutte le famiglie ci sono dei problemi anche in quella delle streghette.
A volte si litiga, ma poi si fa la pace! Chissà, forse sente la mia mancanza!
Ho fatto male a lasciarla, prima di andarmene dovevo almeno cercare parlarle!.
Proverò a tornare a casa, speriamo che abbia sentito la mia mancanza.
Magari riuscirò a convincerla a lasciarmi un angolino per costruire la mia ragnatela.

 

E così Pietro prese la sua valigia e, passando per il bosco, s’incamminò verso la sua vecchia casa.

Scena dei bambini che fanno il bosco.

 

Nel frattempo la signorina Rosa Maria stava spolverando la sua libreria e pensava tra sé e sé:

 

“Dove sarà finito il ragnetto Pietro? Sono tanti giorni che non lo vedo. Mi sporca sempre la mia bella casa con le sue ragnatele, ma senza di lui non ho proprio più nulla da fare!
Si sarà offeso? Forse ho un po’ esagerato con tutte queste pulizie.
Adesso sono qui, da sola e non ho nemmeno un ragno con cui parlare e litigare”.

 

Terminate quelle parole sentì qualcuno che la chiamava da fuori dalla porta di casa:

 

Rosa Maria! Rosa Maria! Sono il ragnetto Pietro! Puoi venire ad aprirmi, ti vorrei parlare.

 

La signorina corse ad aprire la porta e fece al ragnetto una gran festa.

 

Pietro, come sono felice di vederti. Ma dov’eri finito! Ti eri offeso forse? Come mai eri scomparso?.

 

Me ne ero andato perché non ne potevo più di vedere la mia casa distrutta! Ora però ho capito che a volte, per risolvere i problemi, basta parlare.
Sono tornato qui proprio per questo, per parlare con te.
Ti volevo chiedere se mi puoi lasciare un angolino dove costruire la mia ragnatela, perché io lontano da qui sento la nostalgia tua e di questa casa.

 

Anch’io in questi giorni ho sentito la tua mancanza! Se vuoi puoi costruire la tua ragnatela nella stalla e poi puoi venire in casa a tenermi compagnia. Potremo guardare insieme i miei cartoni animati preferiti, quelli di Dragon ball !!! Cosa ne dici?.

 

D’accordo Rosa Maria, sarò ben felice di tornare a vivere in questa casa.

3° MUSICA DEL RAGNETTO PIETRO
(SULLA BASE DI “Romagna Mia”)

 

Sento la nostalgia di casa mia
Dove ho lasciato sola  Rosa Maria
Tienimi qui con te amica mia
In questa notte stellata
Il mio pensiero ritorna da te

Rosaaaa mariaaaa
Rosina Miaaaa
Tu sei la stella
Tu sei un fiore
Quando ci penso
Voglio tornare
Alla mia casa
Al focolareeee

Rosaaaaa Rosa Maria
Insieme a te
Voglio tornaaaarrrr

 

E così Pietro tornò ad abitare nella casa di Rosa Maria.
Insieme vissero ancora divertenti avventure, anche con i nuovi amici di Pietro: le sorelle streghette, lo zio Arturo ed i suoi nipotini .

4° MUSICA DEL RAGNETTO PIETRO
(SULLA BASE DI: “Hanno ucciso l’Uomo Ragno”)

 

Ma che tristezza
Che noia che c’è
Nessuno più mi parla o si lamenta di me
Da quando sono
Arrivato fin qui
Non devo neanche più fuggire

Ora son stanco di stare a guardar
Questa curiosa casa voglio proprio esplorar
Su per la scala ora voglio salir
E quella porta devo aprire

Ma che bello andare in giro
Con le zampe da sgranchir
Quante belle cose nuove
Tutte quante da scoprir

Ma che bello andare in giro
Con le zampe da sgranchir
Quante belle cose nuove
Tutte quante da scoprir

Lassù in soffitta
che caos che c’è
ho visto una sfera
e sapete cos’è
se guardo dentro
io vedo chic’è
lo streghe e lo zio Artuuuuroooo

Poi vedo Rosa è triste perché
Non parla e non ride con nessuno aihmé
Forse le manco e lei manca a me
Ora corro a parlar con lei
Ora ho capito tutto
Non dovevo andare via
Io ritorno in tutta fretta
Dalla mia Rosa Maria
Lei mi lascia nella stalla
Un angolino tutto mio
E potremmo chiacchierare
E farci tanta compagnia

 

 

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© Anna Maria Giovannini - Castel Maggiore (Bo)