GIACOMINO NEL PAESE DI RICICLANDIA

Personaggi

 

Narratore 1

Narratore 2

Giacomino

Tondagomma

Il signor Inquinamento

Il signor Barilla

Omino di carta

Rifiuto organico 1

Rifiuto organico 2

Abitanti di Riciclandia

 

Giacomino nel paese di Riciclandia (Sulla base musicale di “La banda”)

Canzoni ideate da Tersa Fergnani in collaborazione con le sue colleghe di lavoro

 

Un mondo sporco così non lo volevo perché

l’inquinamento che c’è fa tanto male anche a me

volevo dire di no, quando il mio amico gettò

la carta del suo panino fuori dal finestrino.

 

Non son riuscito a fermarlo sapete perché

troppo veloce il suo gesto era stato per me

ma avrei voluto gridarglielo forte la cosa giusta da fare è quella di riciclare.

 

E allora dico a voi tutti ragazzi che c’è

un cassonetto per vetro cartone e altro che

buttato dentro presto diventerà un’altra cosa

e chissà cos’altro rinascerà.

 

Se tu non vuoi inquinare attento tu devi star

La cosa giusta da fare è quella di riciclar

E se tu poi lo farai meglio respirerai

Un mondo nuovo tu avrai e i giochi meglio farai.

 

E se ti costa fatica è lo stesso perché

Mentre dividi i rifiuti fai bene anche a te

Ci vuole un po’ di pazienza però la cosa giusta da fare e quella di riciclare

 

E metti qui, infila lì, nei vari contenitor

Il giallo, il verde ed il blu nel cassonetto laggiù

E Riciclandia presto diventerà una gran bella città per tutta l’umanità…

 

….e più curata sarà, la nostra bella città (2 volte

Narratore 1

Giacomino è un bambino assai curioso: è diverso da tutti gli altri perché non utilizza giocattoli costosi e sofisticati.

Lui ama giocare con barattoli e contenitori vuoti di prodotti, che la mamma conserva apposta per lui.

Mamma

“Tieni Giacomino è finto il detersivo per i piatti. Ho lavato ben il contenitore, ti serve?”

Giacomino

“Evviva, grazie mamma lo metterò insieme agli altri che sono nello scatolone!”

Narratore

Un giorno, mentre sta facendo i travasi con i suoi barattoli nella vasca da bagno...

Giacomino

“Ma cos’è questo rumore? Guarda come si muove la biancheria nella lavatrice, mi fa girare la testa!!”

Narratore 1

(Giacomino mima con la testa il movimento che fa la biancheria all’interno della lavatrice)

Il cestello gira, gira e lui s’incanta a guardarlo, quando improvvisamente si trova in un mondo nuovo: il paese di

Narratore 2

Il paese di Riciclandia è fatto tutto di materiale riciclato e nulla viene sprecato.

Giacomino è incantato da quel mondo che a lui sembra un paradiso:

case, scuole, chiese e palazzi sono realizzati con i flaconi dei detersivi, le scatole della pasta, i barattoli di latta. Bottiglie di vetro e vecchi elettrodomestici usati danno vita ai negozi.

Giacomino

“Ma in che strano mondo sono capitato!Le strade sono formate da tanti copertoni di gomma e portano a meravigliosi giardini: saranno il paradiso di tutti i bambini.

Qui ci sono giochi di tutti i tipi e per ogni età. Gli alberi sono così alti da sfiorare il cielo con i loro rami formati da rotoli di Scottex e di carta igienica.

Le foglie sono realizzate con la carta delle uova di Pasqua e luccicano al bagliore del sole.

E’ uno spettacolo davvero incredibile!”

 

(In lontananza alcuni abitanti del paese di Riciclandia andando al lavoro cantano)

 

Andiamo a Riciclar

e il cielo più sereno

in un baleno tornerà (due o tre volte).

 

Narratore 1

Mentre Giacomino gira per le strade, incantato da quello strano paesaggio e da quegli strani personaggi , incontra il signor un omino fatto tutto di pneumatici.

Giacomino

“Buon giorno”

Signor Tondagomma

“Buon giorno”

(risponde lui con tono burbero)

Giacomino

“Mi chiamo Giacomino e non so bene come sono capitato in questo strano paese”.

(Il signor Tondagomma lo guarda un po’ perplesso)

Tondagomma

“Sei stato portato qui con un incantesimo dal tuo mondo, perché abbiamo urgentemente bisogno del tuo aiuto: la fabbrica che produce ogni cosa qui a Riciclandia si è guastata e ci serve qualcuno che sia in grado di ripararla. Noi confidiamo nel tuo aiuto”.

Giacomino

“Ma certo, potete contare su di me!”

( Giacomino e Tondagomma si recano alla fabbrica).

Narratore 1

A Giacomino basta un’occhiata per capire qual è il problema.

Giacomino

“Qualcuno ha manomesso le macchine! Chissà chi sarà stato e perché ? Qualcuno che non ama la natura e gli piace sciupare e consumare.Qualcuno che non vuole riciclare!”

Narratore 2

Giacomino incomincia ad indagare e trova per terra una macchia nera e puzzolente.

Giacomino

“Chi mai avrà prodotto questa macchia nera e puzzolente?”

Tondagomma

“Può essere stato solo , geloso perché qui a Riciclandia nessuno usa i suoi prodotti inquinanti. L’unico modo per farsi considerare è per lui quello di combinare guai!”.

Narratore 1

Giacomino e il Signor decidono di recarsi a casa di Inquinamento.

(Una volta arrivati, bussano alla porta)

Il signor Inquinamento va loro ad aprire

Giacomino

“E’lei il signor Inquinamento?”

Signor Inquinamento

“Sì, sono io”

(Giacomino, non facendosi sentire dal signor Inquinamento si rivolge ai bambini chiudendosi il naso)

Giacomino

“E si sente !!!”

“Signor Inquinamento, perché ha danneggiato la fabbrica di Riciclandia?”

(Il signor Inquinamento non risponde e si mette a piangere)

Giacomino

“Signor Inquinamento perché sta piangendo?”

Signor Inquinamento

“Perché mi sento solo e nessuno mi vuole perché sono dannoso e maleodorante. Così combino guai per vendicarmi!”.

Giacomino

“Potrei proporle una soluzione:invece di combinare danni, potrebbe lavorare nella fabbrica di Riciclandia per controllare che non vi siano prodotti nocivi. Lei certamente li conosce tutti!

Le assicuro che il suo ruolo sarà fondamentale per la sopravvivenza del paese di Riciclandia. In questo modo tutti la rispetterebbero e le vorrebbero bene”.

Signor Inquinamento

“ Accetterei volentieri questo incarico e farei del mio meglio per rendermi utile.

Purtroppo, però, il mio odore è così forte che nessuno vorrà starmi vicino e poi tutti mi evitano, perché causo danni all’ambiente!”

Giacomino

“Non si preoccupi signor Inquinamento, ho qui un prodotto che può fare al caso suo!Si chiama Pulisan. Ne basteranno poche gocce.Con questo prodotto lei non causerà più danni all’ambiente e non emetterà odori sgradevoli!”

Signor Inquinamento

“Ma è davvero sicuro signor Giacomino che questo prodotto funzioni? Perché in tal caso sarei felice di accettare la sua proposta”

Giacomino

“Sono sicurissimo! Questo prodotto lo distribuisce l’azienda del mio papà che si occupa proprio di risolvere i problemi causati dall’inquinamento. Lo provi, non se ne pentirà!”

Narratore 2

Il signor Inquinamento prova il prodotto che gli ha dato Giacomino...

(Il signor Inquinamento che era tutto nero ora appare bianco)

Signor Inquinamento

“Ma è davvero buonissimo!Grazie signor Giacomino! Ora posso accettare la sua proposta”

Giacomino

“Bene, ora rechiamoci alla fabbrica, c’è il guasto da riparare!”

Narratore 1

Giacomino aiutato dal signor Inquinamento, ripara il guasto da lui prodotto.

Tondagomma nel frattempo, raduna gli abitanti di Riciclandia.

Tondagomma

“Presto, presto miei cari amici, venite qui.

Vi devo dare una notizia importante!”

Abitanti di Riciclandia

“Siamo qui, cosa c’è? Cos’è tutta questa agitazione?”

Tondagomma

“Vi devo dare una bella notizia! La fabbrica di Riciclandia ha ripreso a funzionare! Il signor Giacomino ha risolto il mistero.

Grazie a lui il signor Inquinamento è diventato nostro amico e non procurerà più danni all’ambiente. Dobbiamo festeggiare!”

Signor Barilla

“Perché non organizziamo una bella festa per Giacomino e Inquinamento?”

Tondagomma

“D’accordo!Rifiuti organici, voi preparare il rinfresco!?”

Rifiuto organico 1

“Io preparerò le pizzette e i salatini”

Rifiuto organico 2

“Ed io invece le sfrappole e i pasticcini”

Rifiuto organico 3

“ Io mi occuperò delle bibite.

Succhi di frutta, spremute, aranciata…e la merenda è assicurata!”

Tondagomma

“Bene, presto andate. Ed ora bambini ci vuole la musica! Signor Barilla, vada a prendere la chitarra e chiami anche gli altri elementi della banda”

Signor Barilla

“Vado subito! Presto omino di carta, prendi il tuo tamburello e tu ………….suona le maracas! E voi bambini volete aiutarci?

Bambini

Sììì!!

Tondagomma

“Sìì! Ecco qui alcuni strumenti, suonerete anche voi alla festa per Giacomino ed Inquinamento”

Omino di carta

“Presto, ognuno al proprio posto, stanno arrivando!!

Tondagomma

“Ed ora musica!!”

(Entrano Giacomino ed Inquinamento e tutti gli fanno festa)

Narratore 2

La musica sta accompagnando la festa, quando il forte rumore sveglia Giacomino: si era addormentato davanti alla lavatrice!”

Giacomino

“Oh, ma dov’è finita la festa! Mamma, mamma presto, vieni qui!”

Mamma

“Cosa c’è Giacomino?”

Giacomino

“Dov’è finita la festa?”

Mamma

“Giacomino qui non c’è alcuna festa!

(La mamma fa l’azione di rassicurare Giacomino abbracciandolo)

E’ stato solo un sogno! Un bellissimo ed avventuroso sogno”.

 

Caro Giacomino (canzone)

 

Rit.

Caro Giacomino, qui a Riciclandia c’è un problemino

se ci riesci ad aiutare

non lo potremo mai scordare.

 

Il signor Inquinamento

ha fatto tutto in un momento,

la macchina ha guastato

e un brutto guaio ha combinato

 

Rit.

Caro Giacomino, qui a Riclandia c’è un problemino

se ci riesci ad aiutare

non lo potremo mai scordare.

 

Giacomino Inquinamento incontrò

e con lui a lungo parlò

se il guasto riparava

Giacomino lui aiutava.

 

Rit.

Caro Giacomino, qui a Riclandia c’è un problemino

se ci riesci ad aiutare

non lo potremo mai scordare.

 

Inquinamento la macchina riparò

e Giacomino suo amico diventò

una grande festa venne organizzata

a Riciclandia la pace era tornata.

 

Rit.

Caro Giacomino, qui a Riclandia non c’è più il problemino

ci sei riuscito ad aiutare

non lo potremo mai scordare.

 

Base musicale da richiedere all’autrice

 

 

 

 

 

 

Sceneggiatura di Anna Maria Giovannini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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