La vecchina dei valori

 

Personaggi 

Narratore 1

Narratore 2 

Vecchina dei valori

Mamma con il suo bambino nel passeggino 

Ragazza1

Ragazza2

Ragazza3

Ragazza che non sa cosa sono i valori

Persone che passeggiano per Bologna

 

 

 

(Si proietta l'immagine delle vie del centro di Bologna)

(Entra lentamente in scena la vecchina)

 

Narratore 1

C'era una volta una vecchina che indossava una lungo soprabito viola  e in testa portava un grande cappello di paglia. Girava per le vie del centro di Bologna e teneva in una mano grosso cesto pieno di mazzolini di fiori e nell’altra  un ombrellino dello stesso colore del soprabito.

Ogni mazzolino era tenuto insieme da un filo colorato e appeso ad esso c'era un piccolo biglietto arrotolato.

Narratore 2

Quando la vecchina vendeva i suoi mazzolini, donava a coloro che li compravano un messaggio.

Il messaggio indicava i valori più importanti per l'uomo.      

La vecchina riusciva sempre ad indovinare quale fosse il valore più importante  per la persona che riceveva in dono il piccolo mazzolino di fiori e non sbagliava mai.

Un giorno incontrò un mamma con il suo bambino nel passeggino.

 

(Mentre la vecchina sta passeggiando, entra in scena la mamma con la carrozzina)

 

Mamma

“Buongiorno dolce vecchina, vorrei compre un mazzolino delle sue belle violette”

Vecchina

“Ecco qui il suo mazzolino”

Narratore 1

La donna aprì il bigliettino che vi era legato.

Mamma

“Amore!”

Narratore 2

Lesse la donna

Mamma

“Come hai fatto ad indovinare che questo è il mio valore più importante?”

Vecchina

“Una mamma ha sempre il cuore pieno di Amore”

 

(Cala la notte, la scena rimane vuota)

 

(Entra prima la vecchina, poi le ragazze)

 

 

Narratore 1

Il giorno dopo un gruppo di ragazze si avvicinò alla vecchina per comprare alcuni mazzolini.

Ragazze 1

“Vecchina vorremmo acquistare sei mazzolini di roselline e nebbia”

Vecchina

“Ecco qui dolci fanciulle i vostri mazzolini”.

Narratore 2

Le ragazze srotolarono il loro bigliettino e tutte insieme lessero ad una sola voce:

Ragazze 2

“Amicizia !”

Narratore 1

Era facile per la vecchina indovinare quel valore: quelle ragazze sembravano davvero molto amiche!

Ragazze 3

“Hai ragione  vecchina la nostra amicizia è per noi davvero molto importante”

 

(Si fa buio, si proietta l'immagine delle vie del centro di Bologna sotto la neve e di Piazza Maggiore)

(La vecchina e il bambino entrano uno alla volta e si incontrano).

 

Narratore 2

La notte di Natale nella bella Piazza Maggiore di fronte alla chiesa di San Petronio, la vecchina  incontrò un ragazzino che appariva molto triste ed arrabbiato. Tutto di lui sembrava urlare la sua rabbia nei confronti di un mondo di adulti che non era in grado di capirlo. 

Vecchina

“Ecco qui un bel mazzolino di fiori natalizio”

Narratore 1

Lui la guardò con aria interrogativa: nessuno gli aveva mai donato niente in modo così gratuito e senza un motivo preciso.
Vecchina

“Apri il bigliettino e leggi cosa c'è scritto”

Narratore 2

Quando il bambino aprì il biglietto, il biglietto era vuoto, non vi era scritto nulla.

Ragazzino

“Come mai questo biglietto è  vuoto?”

Vecchina.

“E' così perché tu non credi che i valori siano importanti”.

Ragazzino

“I valori? Cosa sono i valori?”

Vecchina

“Vedi i valori sono come le stelle: non possiamo raggiungerle, ma ci tracciano la rotta. Sono i nostri punti di riferimento senza i quali saremmo come una barca che va alla deriva: amicizia, famiglia, amore, pace, ottimismo, tenerezza, silenzio, entusiasmo, volontà, perdono, gratitudine, fede  e molti altri ancora. Questi sono solo alcuni dei molti valori che arricchiscono la vita delle persone. Ognuno di noi deve capire quali sono per lui quelli più significativi e tenerli sempre ben presenti nei momenti più difficili della vita”. 

Ragazzino

“Hai ragione per me i valori non sono importanti. Non ne ho mai neppure sentito parlare!

Ma dimmi come fai ad indovinare qual è il valore più importante per le persone che  ricevono il mazzolino?”

Vecchina

“Sai, quando era giovane, di lavoro faceva l'insegnante ed insieme ai miei alunni ho realizzato una stanza che con il tempo è diventata magica. Racchiude i valori più importanti per i miei alunni. E' in quella stanza che confeziono i miei mazzolini e scrivo i messaggi sui bigliettini. Ogni bigliettino ha un colore diverso  a seconda del valore che voglio trasmettere e poi con il mio intuito ed un pizzico di magia riesco a donare il mazzolino giusto alla persona giusta”.

Ragazzino

“Mi puoi portare a vedere la stanza di cui mi hai parlato?”

Vecchina

“D'accordo!”

 

(La vecchina e il ragazzino si recano nella stanza dei valori)

 

Narratore 2

Appena entrato,  il ragazzino rimase meravigliato di fronte  a quello che gli apparve davanti agli occhi,  gli sembrava di essere entrato in un'altra dimensione. Sulle pareti della stanza era disegnato un paesaggio di campagna con gruppi di casette in cima alle colline. Un cielo azzurro con nuvole di tutte le dimensioni ed un enorme arcobaleno erano dipinti su tutto  il muro. C'era un grande albero che aveva sui suoi rami bruchi, crisalidi e farfalle. Le farfalle volavano anche in alto nel cielo.

Ragazzino

“Vecchina che cosa raffiguravano le orme poste sopra l'arcobaleno?

Vecchina

“Ogni orma rappresenta un mio allievo. All'interno dell'orma ci sono scritti i valori importanti per ciascuno di loro.

Le orme sono i piedi dei ragazzi che camminano con determinazione e coraggio verso il futuro”

Narratore 1

Il ragazzino si mise a leggere i valori scritti sulle orme e, mano a mano che li leggeva, era come se piano piano quei valori diventassero anche suoi.

Ragazzino

“Amicizia, famiglia, amore, pace, ottimismo, tenerezza, silenzio, entusiasmo, volontà, perdono, gratitudine, fede ….”.

Narratore 2

In quel momento sul suo viso comparve un meraviglioso sorriso.

Ragazzino

“Ora lo so! Quando mi sento triste, per non farmi scoraggiare dalle difficoltà della vita, devo pensare ai miei valori più importanti e guardare al futuro con ottimismo!”

Narratore 1

Era la notte di Natale, stava scendendo una neve fitta fitta, e faceva molto freddo, ma dentro ad una piccola stanza costruita con la volontà e l'impegno di un' insegnante e dei suoi allievi , il cuore di un ragazzino  non era mai stato così caldo.

A quel punto il ragazzino guardò il bigliettino che aveva ancora in mano: si era riempito di un arcobaleno di valori!

 

(Parte il video sulla stanza dei valori: “Lavori in corso”)

 

 

 

 

 

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© Anna Maria Giovannini - Castel Maggiore (Bo)